Set 25, 2018 - Senza categoria    No Comments

GITA IL GIORNO 25 SETTEMBRE 2018 A PRATO SPILLA

Carissimi, prima di tutto ho cancellato tutte le mie fotografie, in quanto non gradisco fare pubblicità a luoghi che non meritano neanche di essere visti in auto a centinaia di chilometri di distanza.

Oggi ho deciso per rilassarmi dallo stress quotidiano, dopo un anno che non ci tornavo, nonostante le precarie condizioni di salute, di fare un giro camminando molto piano al lago verdarolo, parcheggiando a destra dopo l’incrocio della stradina che porta all’omonimo lago visto che il piccolo piazzale all’entrata della stradina era occupato da due auto.

In pratica, da tutte le parti erano presenti dei taglialegna con trattori e camion che prendevano la legna dai boschi e la mettevano ai bordi della strada,

Torno alla macchina dopo circa due ore e nella penombra, visto che era verso sera mi accorgo che sotto il paraurti posteriore c’è un tronco di legname appoggiato contro le ruote; penso sarà rotolato mentre spostavano la legna ma poi giro intorno all’auto e vedo che anche davanti sotto al paraurti mi avevano messo un altro tronco.

Se non mi fossi accorto del tronco davanti al paraurti anteriore, avrei rotto la coppa dell’olio e piegato la carrozzeria in diversi punti.

L’esperienza cosa insegna:

  • che ci sono troppe concessioni per il taglio dei boschi e la probabilità che un tronco finisca contro la carrozzeria di un autovettura parcheggiata mentre scaricano la legna ai bordi della strada è molto elevata
  • che  un luogo dove ti mettono dei tronchi enormi sotto i paraurti dell’autovettura è un posto dove è meglio non andare, anzi meglio se muoiono di fame
  • a me è andata bene, ma potevano anche rigarmi le portiere o infilarmi dietro le gomme anche dei chiodi taglienti.
  • quando in un posto sono stronzi è meglio andare da un altra parte
  • Secondo me dopo questo bel racconto che non è una storia ma è la pura verità era meglio che i due tronchi non me li avessero messi  sotto.

Ciao a tutti bagoloni cari  e buona leucemia a tutti quelli che mi hanno fatto il bel gesto.